Coop Moby Dick

Quando gli spazi diventano opportunità: Il contributo di Fondazione Panciera al rinnovamento dei laboratori di Moby Dick

Grazie al sostegno di Fondazione Panciera, i nostri laboratori sono stati rigenerati per diventare degli spazi ancora più inclusivi, in cui la creatività si trasforma in strumento di autorealizzazione e di integrazione con la comunità.
Il progetto di restyling nasce nel 2023 da un’esigenza chiara e non più rimandabile: rinnovare i laboratori storici della Cooperativa Moby Dick (sartoria, ceramica-creta, gessi e arte), attivi da diverso tempo ma ormai non più adeguati ai bisogni delle persone che li frequentano.
Questi laboratori meritano una particolare attenzione perché sono il cuore dell’esperienza quotidiana delle persone con disabilità e rappresentano degli spazi in cui si sviluppano abilità, relazioni e percorsi verso una maggiore autonomia. Qui il fare creativo diventa strumento terapeutico, espressivo e di riconoscimento personale. Per questo c’era bisogno di un intervento mirato e strategico, capace di trasformare gli ambienti, ormai datati, in spazi funzionali, più accoglienti e inclusivi.

Obiettivi chiari per un impatto concreto

Tra gli obiettivi iniziali del progetto di restyling troviamo:

• rinnovare gli ambienti rendendoli accessibili, funzionali e accoglienti;

• dotare i laboratori di arredi e attrezzature adeguate alle diverse disabilità;

• formare operatori e utenti con il supporto di maestri d’arte;

• ampliare le opportunità di inclusione socio-occupazionale;

• aumentare le accoglienze di giovani in uscita dal percorso scolastico;


Il contributo di Fondazione Panciera si è rivelato decisivo soprattutto nella fase di acquisto e allestimento degli arredi, elemento chiave per rendere i laboratori realmente fruibili e inclusivi.

Il valore degli arredi per le persone che li vivono

Il cambiamento nei laboratori è evidente già al primo sguardo. I nuovi piani di lavoro, regolati in altezza, permettono a chi usa la carrozzina di operare con facilità e indipendenza. I ripiani ampi facilitano la manipolazione della creta e il gesto della pittura, rendendo ogni attività più agevole e coinvolgente. Gli armadi chiusi e gli spazi ordinati non solo migliorano l’aspetto estetico, ma costituiscono un elemento fondamentale per la sicurezza e il benessere di chi li usa, supportando in modo concreto chi ha particolari patologie o disabilità nella gestione degli oggetti e delle attività quotidiane. La luce naturale e la nuova disposizione degli ambienti creano un’atmosfera accogliente, stimolante e rassicurante. Non si tratta semplicemente di un restyling: ogni dettaglio è pensato per trasformare l’esperienza quotidiana, rendendo i laboratori veri luoghi di espressione, crescita e inclusione.

Un cambiamento che si tocca con mano

I nuovi arredi hanno generato un impatto immediato e tangibile sulle persone con disabilità che frequentano i nostri centri. In questi ambienti riorganizzati c’è chi ha finalmente trovato lo spazio giusto per concentrarsi sul disegno, chi riesce a colorare con cura i manufatti in gesso e creta, chi prepara le stoffe o cuce in un contesto sereno e accogliente.

Per tutti – persone con disabilità e operatori – stare nei laboratori significa sentirsi realizzati: ciò che si crea è visibile, concreto, frutto di un’armonia nuova tra spazi, movimenti e colori.

Un arredo adeguato diventa così uno strumento di autonomia, dignità e autostima. Un supporto silenzioso ma essenziale, che permette a ciascuno di esprimere il proprio potenziale.

L’impatto sociale del rinnovamento dei laboratori

Oggi i laboratori della Cooperativa Moby Dick sono veri e propri contenitori di esperienze:

• è aumentato il benessere e l’autostima delle persone con disabilità;

• si sono rafforzate competenze artistiche, socio-occupazionali e relazionali;

• le famiglie esprimono soddisfazione per le opportunità di inclusione offerte;

• la cooperativa ha consolidato la propria immagine sul territorio;

In questi nuovi spazi, le persone con disabilità hanno la possibilità di cimentarsi in un ventaglio più ampio di attività, aumentando così competenze e abilità che possono poi spendere nei loro percorsi d’inclusione.

La stessa nostra BOTTEGA SOCIALE inaugurata ad ottobre 25 è un contenitore importante per dare valore a quanto si realizza nei laboratori e l’opportunità di espressione creativa dove il valore umano e l’inclusione sono richiamati e condivisi ogni giorno.

Attualmente circa 50 persone con disabilità frequentano i servizi della cooperativa, ciascuna con un progetto personalizzato che trova nei laboratori rinnovati uno spazio concreto di realizzazione. Dopo trent’anni di storia, i laboratori di Moby Dick non sono solo rinnovati: sono pronti ad accogliere nuove sfide, nuove persone e nuove possibilità.

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